Dal 28 Gennaio al 9 Febbraio, al Teatro Sistina di Roma debutterà nella Capitale  “Ghost Il Musical”, la storia d’amore che dagli anni ’90  ha appassionato e commosso generazioni di spettatori diventa un musical. Tratto dal film “ Ghost”, il cult  movie della Paramount Pictures arriva in contemporanea in Spagna e in  Italia, Ghost Il Musical, adattato per il teatro  dallo sceneggiatore originale Bruce Joel Rubin con la regia di Federico Bellone. Un thriller romantico dove la suspance creata dai continui colpi di scena si alterna alla dimensione interiore del ricordo, una storia che indaga il senso dell’amore quando vive oltre il tempo. La forza di Ghost Il Musical è soprattutto la storia, e i meravigliosi effetti speciali nati dalla mente brillante di Paolo Carta.

Questa la trama: le vite di Sam (Mirko Ranù) banchiere di New York e Molly (Giulia Sol) giovane artista, vengono sconvolte dall’omicidio di lui. Sam si ritrova ben presto fantasma e per manifestarsi a Molly si serve della truffaldina medium Oda Mae (Gloria Enchill). I due cercano di convincere Molly dell’esistenza di una vita ultra terrena e insieme riescono a smascherare il mandante dell’omicidio di Sam: l’avido Carl (Thomas Santu). Guest star internazionale nel ruolo del fantasma dell’ospedale, Ronnie Jones, compositore e cantante, autore di grandi successi per artisti italiani fra i quali Zucchero Fonaciari.

Il regista, Federico Bellone, dice del musical “L’obiettivo di questo musical è far si che dopo aver visto questo romantico spettacolo,  lo spettatore possa stringere la mano della persona che è venuta con lui o lei a teatro, o correre da colui o colei a cui tiene nel profondo, per non perdere l’occasione di dire ancora una volta, o per la prima volta , “Ti amo” o “Ti voglio bene”, e per davvero. Perché i treni nella vita spesso passano una sola volta, e altrettanto spesso non si può tornare indietro”.

Gli attori hanno mostrato tutti grande entusiasmo di far parte di questo grande progetto, Mirko Ranù dice “Sono molto contento di questo spettacolo e di fare Sam, nasco come ballerino e sono un grande fan di Patrick Swayze. E’ stato difficile, soprattutto portare in teatro questa mia assenza/presenza, dovuta al fatto che sono un fantasma, ma gli effetti speciali sono davvero molti e belli ,sono molto contento”.

La colonna sonora pop-rock, arrangiata da due big della musica internazionale come, Dave Stewart, ex componente degli Eurythmics, e Glen Ballard, tra gli autori della musicista canadese Alanis Morissette, fa  da sfondo ad un racconto senza tempo. Con l’indimenticabile “Unchained Melody” , e altre canzoni dallo stile più terreno, siamo pronti a farci accompagnare in uno spettacolo oltre il tempo, quando l’amore vince davvero su tutto, con la speranza di apprendere dai personaggi del musical e saper cogliere le opportunità di dimostrare i nostri sentimenti ai nostri cari.