Si è concluso ieri a Roma “Diari aperti  tour” di Elisa. La cantante ha sorpreso il suo pubblico presente al Palalottomatica con tanti ospiti e una performance piena di energia.

Prima dell’inizio del concerto Elisa stessa ha dato il benvenuto e ha presentato il cantante che avrebbe cantato prima di lei, Micheal Leonardi.

 Il giovane si è esibito con diversi suoi brani fra cui l’inedito “Fade away”.

Da li a poco sul palco sale Elisa, carica di energia ed apre il concerto con il brano “Quelli che restano” e subito sbalordisce il pubblico,  per la sua interpretazione, per una meravigliosa voce, ed anche per un super ospite a sorpresa,  Francesco De Gregori.  I due si cimentano anche in duetto sulle note di “Can’t help falling in love” celebre brano di Elvis Presley.

Elisa, prosegue il concerto in solitario fino alla seconda grande sorpresa della serata, sulle note di “Anche fragile” sul palco appare Brunori Sas, noto cantautore italiano, a duettare con lei. 

Il concerto è un mix di brani classici della cantante come “Eppure sentire”, “Heaven out of hell”, “Luce (tramonti a nord est) e brani più recenti come “Anche fragile”, “Ogni istante”, “No hero”.

Elisa si concede al 100% ballando, cantando, scherzando con i fan e suonando prima il pianoforte e poi la chitarra. Come lei stessa ha affermato durante la serata, voleva fare le cose in grande essendo l’ultima tappa, e così è stato.  Fra le varie canzoni, la cantante dedica speciale attenzione alla sua “In piedi”, fra le sue preferite,  scritta per supportare le donne e mandare un messaggio forte contro la violenza femminile.

 Durante il cambio d’abito, da un total black ad un total white, sul palco si esibisce Jessica con la canzone “Walk with me”.

Elisa torna sul palco per la seconda parte del concerto che si apre con “Se piovesse il tuo nome” , e anche per la seconda parte, la cantante dona tutta sé stessa in un clima quasi surreale. Non manca la  super sorpresa per i fan romani, durante la canzone “Vivere tutte le vite” sul palco sale Carl Brave, cantautore romano. 

Dopo più di tre ore e mezzo di esibizione, Elisa termina il concerto con la canzone “A modo tuo”, ringrazia e saluta il suo pubblico e si esibisce, insieme alla band, in un balletto a luci accese sulle note di “Could you be loved”. Il tour è stato magico, le emozioni sono state tante, e anche se appena finito non vediamo l’ora che ne inizi un altro.

Scaletta:

  • Quelli che restano
  • Promettimi
  • Anche fragile
  • Tua per sempre
  • Blu parte II
  • Eppure sentire
  • Heaven out of hell
  • Luce (tramonti a nord est)
  • The waves
  • Ogni istante
  • My America
  • In piedi
  • Se piovesse il tuo nome
  • L’anima vola
  • Stay
  • A parellel world
  • Rainbow
  • A prayer
  • Vivere tutte le vite
  • Boken/ Labyrith/ Cure me/ No hero (medley)
  • Soul
  • Together
  • Tutta un’altra storia
  • Gli ostacoli del cuore
  • A modo tuo