La canzone anticipa il dodicesimo album di inediti dell’artista prodotto da Federico Nardelli e in uscita a marzo.

Con la regia di Marco Salom, il video racconta le contraddizioni e le differenze che caratterizzano l’essere umano, l’amore, la natura e più che mai l’America. Attraverso una personale reinterpretazione della realtà virtuale, Ligabue e i protagonisti della clip si proiettano in una California desolata, luccicante e infinita: il deserto lunare di Pinnacles, l’area disperata e malfamata di Skid Raw, le luci scintillanti di Hollywood, la ghost town di Trona, l’oceano di Malibu e una suggestiva foresta bruciata sono solo alcuni dei luoghi nei quali si sviluppa l’intero racconto. Nel cast c’è anche l’artista australiana Maya McClean, ballerina che dal 2006, con la sorella gemella, ha affiancato e coreografato le performance di Prince.