Eurovision: Gli Stadio lasciano l’incombenza a Francesca Michielin

Eurovision - Francesca Michielin

Gli Stadio vincono la 66° edizione del Festival di Sanremo e, in base alle “disposizioni finali”, avrebbero dovuto rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest che si svolgerà sabato 14 maggio a Stoccolma.

Il gruppo vincitore rinuncia alla facoltà di rappresentare l’Italia, prima lasciando tutti con il fiato sospeso, poi escludendo ogni possibilità attraverso le parole di Curreri: «Ci piacerebbe molto partecipare, ma abbiamo un tour già programmato. Se ci andasse un giovane noi saremmo solo che contenti».

Liberatosi un posto così prestigioso in molti erano pronti a sostituire gli Stadio, allora, con un Tweet, Giancarlo Leone, direttore di Rai 1, apre un sondaggio chiedendo chi dovesse rappresentare l’Italia tra il secondo classificato o un altro cantante.

Il popolo del web ha espresso con piacere la propria convinzione che Francesca Michielin sia un ottimo sostituto ai vincitori di Sanremo 2016 e poco dopo è stata ufficializzata la sua presenza all’Eurovision.

Anche molti mormorii, però, hanno accompagnato questa decisione: sarà in grado di farsi valere tra tanti altri grandi nonostante la sua giovane età? Sicuramente sarebbe stato più sicuro optare per qualcuno di più “grintoso” e con maggior esperienza, anche internazionale, come Noemi ad esempio. Giancarlo Leone si è dichiarato certo che con l’esperienza acquisita a Sanremo, la cantante di Bassano del Grappa non deluderà le aspettative degli italiani.

Ma sarà solo per il tour già in programma che gli Stadio hanno passato il testimone a Michielin? Lascia non poco riflettere l’affermazione pungente di Curreri: «Anche noi andremo all'estero, ma partiremo dai club... Abbiamo bisogno di sentire la polvere del palco». Il cantante ribadisce la natura della band e il desiderio di ritagliarsi uno spazio all’estero in un modo diverso, magari con le “vecchie maniere”, in pieno stile Stadio. Sarà questa la loro prossima impresa?